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Strategie Digitali

BeyondTrust porta in GA AI Agent Security: perché gli agenti AI diventano un problema di privilegi endpoint

2026-10-24

BeyondTrust ha annunciato il 21 ottobre 2026 la disponibilità generale di AI Agent Security sulla piattaforma Pathfinder. La notizia merita attenzione perché affronta un punto molto concreto dell’adozione degli agenti AI in azienda: quando un coding agent, un assistente desktop o un tool agentico opera sul computer di un dipendente, spesso eredita il contesto operativo dell’utente. In pratica può leggere file, invocare shell, chiamare tool, connettersi a servizi MCP e interagire con repository o sistemi interni entro i limiti concessi alla sessione dell’utente. Finora molte discussioni sulla sicurezza degli agenti si sono concentrate su prompt injection, sandbox, validazione degli output o policy lato applicazione. Qui il baricentro è diverso: controllare e distinguere l’azione dell’agente a runtime sull’endpoint , senza bloccare in modo generico l’utente umano. È una distinzione importante per imprese, team IT e sviluppatori, perché gli agenti non sono più soltanto chatbot: diventano processi che possono eseguire comandi, orchestrare tool e modificare ambienti locali. Per Strategie Digitali, questa novità si collega direttamente ai temi già affrontati su sandbox agentiche, secret

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