Cloudflare aggiunge un browser persistente agli agenti: cosa cambia per automazioni e QA
2026-10-17
Cloudflare ha aggiornato il proprio Agents SDK introducendo browserTool , un nuovo strumento che permette a un agente AI di usare un browser persistente tramite Browser Run e di ritornarci nei turni successivi. La novità, pubblicata nel changelog Cloudflare del 13 ottobre 2026, è piccola nella forma ma importante nella sostanza: un agente non deve più necessariamente trattare ogni interazione web come un’azione usa e getta, ma può mantenere tab, cookie e sessioni di login finché la sessione browser resta viva. Per chi sviluppa automazioni, strumenti interni, workflow di supporto o test end-to-end, questo cambia il perimetro pratico degli agenti. Non si parla solo di “navigare una pagina”, ma di dare all’agente un ambiente web con memoria operativa temporanea. In altre parole: l’agente può aprire un sito, autenticarsi, ispezionare una schermata, fermarsi, ricevere nuove istruzioni e riprendere dal contesto precedente. È un modello più vicino al lavoro umano su applicazioni web reali, ma richiede anche più disciplina tecnica. La notizia: un browser persistente dentro Cloudflare Agents SDK Secondo la documentazione Cloudflare, browserTool consente all’agente di aprire un sito, ispezio
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