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Strategie Digitali

IBM punta su identità e permessi per governare gli agenti AI

2026-10-28

Un agente AI che legge documenti, interroga un database o apre ticket non è soltanto un modello: è anche un’identità tecnica dotata di autorizzazioni. Se usa credenziali permanenti e troppo ampie, un errore di configurazione o un comportamento imprevisto può trasformarsi in accesso non autorizzato. Il 27 ottobre 2026 IBM ha annunciato nuove funzioni per identificare, autorizzare, contenere e valutare gli agenti AI impiegati nei sistemi aziendali. La novità non è un singolo modello più capace, ma un insieme di controlli che coinvolge HashiCorp Vault, Agent Identity e watsonx Orchestrate. Le funzioni hanno livelli di disponibilità diversi: IBM indica Vault 2.2, Agent Identity e le capacità di valutazione di Orchestrate come generalmente disponibili, mentre discovery e containment di Orchestrate sono in anteprima tecnica. Per imprese e PMI, il compito è capire quali problemi pratici affrontano e quali componenti siano davvero utilizzabili, senza scambiare una presentazione di prodotto per una garanzia di sicurezza. Che cosa ha annunciato IBM IBM presenta un quadro di controllo per agenti che operano attraverso applicazioni, infrastrutture e piattaforme AI differenti. L’annuncio combin

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